Nel tempo tutto cambia e niente cambia. Le realtà essenziali della vita, le sue strutture fondamentali, l'anatomia e la fisiologia della coscienza rimangono fedeli all'emanazione primordiale di quel verbo che tutto pervade. Nel tempo, quello che cambia sono i modi della manifestazione, sempre più aderenti alle forme cangianti che lo spirito può usare, di era in era, nel suo lungo pellegrinaggio tra le pieghe della materia. Nello spirito che discende nella carne si compie la parabola del figliuol prodigo che prima o poi ritornerà nella casa del padre. Questa rivista, in fin dei conti, vuole solo prendere atto dei modi diversi oggi necessari ad esprimere adeguatamente le immutabili verità dell'antica saggezza esoterica. Questo spazio vuole essere utile a tutti i pellegrini che nel loro viaggiare sono arrivati a rivolgere gli occhi verso la casa in cui sono nati. Che il Potere del Padre, l'Amore del Figlio e la Sapienza dello Spirito Santo ci uniscano in un'unica Vita.
Quando sorge un pensiero contrario allo yoga... |
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| Il sutra numero 33 del secondo capitolo degli Yogasutra di Patanjali è passibile di essere tradotto con varie sfumature, ma il concetto di fondo è: quando sorge un pensiero contrario allo yoga sviluppa il pensiero opposto. I miei allievi che leggono queste righe probabilmente non tratterranno un sorrisino, solo per il fatto che questa frase se la sono sentita ripetere all'infinito. Infatti ritengo che in questa riga sia contenuta la chiave di volta di tutte le possibilità di trasformazione della coscienza umana. Io tengo sempre a ribadire che la conoscenza esoterica è in fondo semplice descrizione dei processi della natura; una sorta di meccanica della realtà che ci spiega come funziona la vita, specialmente in quelle pieghe che gli esseri umani non riescono a percepire con le loro limitate capacità sensoriali... | ||
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E' davvero l'ora di stressarci un po'!
Pubblicato in: Psicologia
Autore: Diana Ferrazin Data: 25/01/2012
Tutto questo parlare di stress (distress) senza educare ai benefici che provengono da una vita stressata al punto giusto, non ci porta da nessuna parte, tranne forse che a dare conferma a modalità collose già radicate nelle persone, che magari rinunciano a “vivere” per non… stressarsi!! Ti trovi ad avere frequente sensazione di stanchezza generale? Accelerazione del battito cardiaco? Difficoltà di concentrazione? Crisi di pianto? Depressione, frustrazione, ansia, disturbi del sonno? Difficoltà ad esprimersi e a trovare un vocabolo conosciuto, o ancora sensazione di noia nei confronti di ogni situazione...
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La trasformazione delle emozioni negative - 4°
Pubblicato in: Il Raja Yoga e l'Esoterismo
Autore: Luca Tomberli Data: 23/01/2012
Inaspettato come un arcobaleno in un cielo invernale arrivò l’incontro con l’insegnamento di Massimo Rodolfi, che mi fece intravedere la possibilità di integrare la pratica spirituale con la vita quotidiana. Non scorderò mai il primo corso di Raja Yoga. Alla fine di ogni incontro sentivo crescere la consapevolezza di essere nel posto giusto. Molte questioni che mi avevano fino a quel momento attanagliato iniziavano a trovare una loro collocazione. Quello che stavo vivendo aveva un senso ben preciso e stava contribuendo a ribaltare la mia visione della vita.
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Le tre vie del sentire di coscienza
Pubblicato in: Conoscere la Conoscenza
Autore: Andrea Innocenti Data: 12/01/2012
Con questo articolo intendo mettere in evidenza come la via della conoscenza, fino ad ora presa in considerazione, non sia l'unica sul sentiero della coscienza. Altre possono essere le strade, per esempio quella mistica e quella dell'azione. Va però bene precisato che tali classificazioni sono artificiose, la realtà è un po' diversa. Non esiste vero mistico che non approdi alla conoscenza né vero razionalista che non abbia bisogno del cuore, concludo perciò con un esempio per me significativo.
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L'incontro
Pubblicato in: La Comunicazione Umana
Autore: Anna Maria Fabene Data: 11/01/2012
Non esiste la casualità nell’esistenza. Tutti siamo uniti da legami karmici. La rappresentazione nella quale i protagonisti della storia familiare si ritrovano è determinata da antiche cause mosse. Il Karma collettivo risuonerà interiormente in modo totalmente soggettivo. L’osservazione del lento sviluppo di una neonata ricorda lo stato di frammentazione e d’inconsapevolezza della coscienza virtualmente separata dall’Assoluto. La formazione dell’Io appare come un primo larvato approdo all’unità.
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